L’entrata in vigore del D.P.R. 151/2011 (allegato I) ha riformulato l’elenco delle attività soggette al rispetto delle prescrizioni normative in fatto di sicurezza antincendi e le autorimesse condominiali, definite come attività 75.1A/2B del suddetto allegato I, risultano quindi tutte soggette alle prescrizioni di legge e pertanto dovranno essere verificate e messe in sicurezza in conformità al vecchio D.M. 01/02/1986.

Il D.P.R. 151/2011, inoltre, obbliga le stesse autorimesse aventi superficie di parcamento superiore a mq. 300 alla richiesta del Certificato Prevenzione Incendi C.P.I. che sarà rilasciato dal Comando dei VV.FF. territoriale di competenza solo a seguito di una riqualificazione antincendi necessaria al fine di raggiungere la sicurezza degli ambienti.

La superficie dell’autorimessa è data dalla somma della superficie delle aree adibite al parcamento delle auto/motocicli ed alla movimentazione delle stesse.

In caso di non ottemperanza, l’amministratore, in qualità di rappresentante legale del Condominio, è responsabile penalmente, per cui deve convocare l’assemblea ed informare i condomini circa l’obbligatorietà dell’adeguamento a tali normative.

Per quanto riguarda i criteri di ripartizione di dette spese, non esiste una normativa univoca, sostanzialmente i criteri adottati sono due:

  1. Partendo dall'assunto che l’uso dell’interrato non è destinato a tutti, ma solo ai proprietari dei box e dei posti auto, le spese dovranno essere ripartite solo tra questi e non fra tutti i condomini dell’edificio. È sottinteso che la ripartizione avverrà secondo la tabella millesimale di proprietà dei box/posti auto, ove esistente. In mancanza dovrà essere deliberata la relativa redazione da parte di un tecnico.
  2. Partendo invece dal presupposto che tali opere nei locali garage, pur esplicando una funzione di prevenzione e di sicurezza a favore dei condomini che utilizzando i box/posti auto, costituiscono un ostacolo alla diffusione degli incendi e quindi indirettamente servono anche agli altri condomini, per la sicurezza dell’ intero stabile, le spese saranno ripartite tra tutti secondo i millesimi di proprietà.